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Il Gremio di San Lussorio

IL GREMIO DI SAN LUSSORIO

Le antiche Obrerie dei Massaius, Ortolanus, Fusteris e Picaperderis costituitesi per onorare il Glorioso Santo Luxorio, si ricostituiscono in data 21 settembre 1994 nel “Gremio degli Agricoltori, Falegnami e Muratori in onore a San Lussorio”, Associazione privata di fedeli, rinominata oggi in “Gremio di San Lussorio”.

Il Gremio di San Lussorio, con fine religioso e di culto, nasce per promuovere, mediante l’azione comune, una vita cristiana fervida ed intensa, con l'esercizio di opere di pietà e carità, e con la promessa di celebrare ogni anno l’Antica Sagra e la Festa in onore a San Lussorio, Santo Patrono della Municipalità di Selargius, diffondendo la fede e il culto dei Santi Martiri Lussorio Ceselo e Camarino, esaltando nelle celebrazioni la tradizione storica, popolare e religiosa.

L’opera del Gremio di San Lussorio non si limita ai festeggiamenti solenni in onore del Santo, ma organizza attività religiose, culturali, sociali, supporta la gestione e cura degli arredi e paramenti sacri, occupandosi dell’apertura al culto del Santuario in cui celebrare le ricorrenze determinate dal Calendario Liturgico.

Il Gremio di San Lussorio si rende punto di riferimento per tutti i Fedeli e le Associazioni devoti a San Lussorio, ed esprime la sua fisionomia di “famiglia” cercando di essere presente, per quanto possibile, in tutti gli avvenimenti che toccano la vita anche privata dei suoi membri e di tutta la comunità ecclesiastica.

L'Associazione ogni tre anni rinnova il proprio organigramma, eleggendo le cariche di: 1° Majorale, 2° Majorale, 3° Majorale e dei Minorales che costituiscono il Consiglio Direttivo. Ogni anno invece vengono rinnovate le cariche di Prioressa e Vice Prioressa. Inoltre è presente un Consigliere Spirituale che è parte integrante e attiva nella vita religiosa dell'Associazione.

Nel anno 1999 il Gremio, ha commissionato al Maestro Claudio Pulli uno splendido dipinto, una Pala d’Altare, che fa da cornice alle Statue ceramiche dei Santi Lussorio, Cesello e Camerino, già fabbricate dallo stesso artista nel 1996 e offerte dal Lions Club di Selargius e dalle famiglie Putzu e Deiana.

Il 24 marzo 2012, con la presenza delle autorità civili, militari, religiose, delle associazioni, confraternite e fedeli, è stato consacrato con una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Piergiuliano Tiddia e dai Parroci e Sacerdoti di Selargius, il nuovo Altare. L’Altare è stato realizzato dal Gremio di San Lussorio grazie ai ricavati della Sagra della degustazione dei prodotti selargini e altri fondi destinati a tale opera.

Il Gremio ha in programma la realizzazione di ulteriori iniziative ed interventi affinché la Chiesa in onore a San Lussorio e l’Antica Sagra possano continuare a vivere, nel rispetto della tradizione, i momenti suggestivi del passato.

L'Associazione ogni tre anni rinnova il proprio Organigramma, eleggendo le cariche di:1° Majorale, 2° Majorale, 3° Majorale e di 10 Minorales che costituiscono il Consiglio Direttivo. Ogni anno invece vengono rinnovate le cariche di Prioressa e dei membri del Consiglio Femminile. Inoltre è presente un Consigliere Spirituale che è parte attiva nella vita religiosa dell'Associazione.

ABITO GREMIALE

Il Gremio di San Lussorio cura la propria immagine attraverso l’Abito Gremiale, sia maschile che femminile, studiato in riferimento al periodo tardo bizantino-alto giudicale, in cui presumibilmente può essere iniziato il culto dei Santi Lussorio, Ceselo e Camarino in Selargius. L’Abito, indossato solo dopo apposita benedizione che avverrà con rito solenne durante la Santa Messa, è uniforme per tutti, i Majorales e s’Obreri Mannu indossano sull’Abito, al fine di rendere riconoscibile la propria carica, il Medaglione con l’immagine del Santuario di San Lussorio.

L’abito del Gremio maschile è così composto:

  • Camicia bianca con pizzo al collo e ai polsi chiusi da gemelli in argento od oro;
  • Mutandoni bianchi da inserire dentro i gambali;
  • Corpetto in panno marrone o cuoio che copre i mutandoni;
  • Mantello in panno rosso ornato con galloni in oro o argento e chiuso da ganci in oro o argento con apposito stemma che rappresenta il simbolo del Martirio;
  • Copricapo è la “berritta” in panno verde e panno rosso (in segno di Martirio/lutto);
  • Gambali in panno verdi e marroni o cuoio;
  • Stivaletti o scarpe di colore marroni o cuoio;
  • Cintura in cuoio o panno rosso merlettato e borchia blocca spada;
  • Spadino con finiture argentee o dorate.

L’abito del Gremio femminile è così composto:

  • Tunica dall’ampia gonna ornata a falda al collo e ai polsi chiusi da nastri in broccato;
  • Dalmatica bizantina in broccato operato bordata alla falda al collo e nelle maniche di galloni in oro con perle o pietre colorate;
  • Un manto in seta rossa agganciato omeri rappresenta il simbolo del Martirio;
  • Copricapo è il lungo velo bianco o nero (in segno di lutto);
  • Le calzature in cuoio o in stoffa di broccato.
 

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