Home

Foto San Lussorio Meana Sardo

La Chiesetta campestre di San Lussorio Martire (Santu Lussulgiu per i Meanesi), si erge a quota 674 s.l.m su una collina a N/E del centro abitato di Meana, nella località detta Gastè.
L’antichissima Chiesa (molto probabilmente risalente al periodo bizantino 320 d.C. circa) venne profanata e abbandonata nel 1673.
“Fuori dal paese erano tre chiese, le quali da tempo giacciono rovinate […] S. Lussorio sulle colline di Gasti.
Furono esecrate e disfatte perché in quei tempi le campagne erano sparse di malviventi e banditi, questi vi si ricoveravano e le profanavano”. (Città e villaggi della Sardegna dell’800 Angius/Casalis)
Nonostante ciò i meanesi continuarono per secoli a recarvisi il lunedì di Pasqua e il 25 agosto per rendere onore al Santo.
Nel 1910 il Rettore Serafino Sanna vedendo che il culto e la devozione dei fedeli meanesi erano ancora vivissimi decise di ricostruire la chiesa.
Venne costruito un edificio di modeste dimensioni (11mt.x6 mt.) di forma rettangolare con copertura a capanna. Nell’Altare venne inserito un antico fregio proveniente dalla distrutta Chiesa di San Francesco Saverio.
In occasione della festa fedeli custodiscono i nastrini di stoffa "Sa Fetta" benedetti in onore del Santo, mentre sono scomparsi i festeggiamenti del 25 agosto. “FESTA: IL LUNEDI’ DELL’ANGELO” 


Ritorna alla pagina Visualizza Luoghi di Culto


 

Web Design: Piludu.it - Cagliari