La Chiesa di
San Lussorio (Santu Lixori), si trova all'estrema periferia di San
Vito poco prima dell'uscita che porta a Villasalto e Ballao.
Il quartiere in cui è
ubicata viene chiamato Orrea, nome di un antichissimo villaggio spopolato e
scomparso nella prima metà del XV sec., come tanti altri in Sardegna.
Forse San Lussorio fu
la parrocchiale di questo borgo, la cui area è stata raggiunta dalle moderne
abitazioni. Il primo impianto risalirebbe al XII sec., poi ampliato e
rimaneggiato nelle attuali forme nel corso del 300.
L'unica aula,
completamente priva di illuminazione esterna, ha il tetto a doppia spiovenza,
sorretto da capriate lignee, mentre il presbiterio è voltato a botte. L'esterno
dell'edificio si caratterizza per i poderosi contrafforti, di cui uno frontale
è disposto a 45° rispetto alla
facciata; su questa si apre il portale rettangolare ed in asse si trova il
largo campanile a vela a doppia luce. Tra questi due elementi è affissa una
formella in marmo bianco con il bassorilievo di una croce greca dipinta di
rosso, elemento decorativo che potrebbe lasciar pensare al passaggio di qualche
ordine cavalleresco.
Un caratteristico
breve loggiato, evidentemente opera aggiunta, è appoggiato sul lato sinistro,
sorretto da un pilastro ligneo, si trova a proteggere l'ingresso laterale.
Tutt'intorno, l'ampio sagrato recentemente pavimentato con basolato granitico,
è formato da diverse piazzole “cumbessias”, porticati che in passato
accoglievano i fedeli durante le feste, disposte su vari livelli e comunicanti
tramite varie scalinate. “FESTA: TERZA DOMENICA
DI AGOSTO”
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