La Chiesa di San Lussorio appartenente un tempo ad un
convento di Frati Minori di S. Francesco d'Assisi, abbandonato nel 1644, ha una
facciata dimessa ed animata soltanto dal piccolo campanile.
La
pianta presenta lo schema gotico-catalano con navata ad archi acuti e tavolato
e presbiterio più stretto e rialzato, coperto a crociera.
Sia l'altare che i bancali lungo
i lati della Chiesa sono ricavati in muratura, e sulla destra si apre una
piccola sacrestia.
All’interno della Chiesa è presente un affresco raffigurante la
storia del Santo, opera di un artista contemporaneo.
“La festa principale frequentata dagli stranieri è per il patrono S.
Lussorio, e si allegra da balli, canti, e dallo spettacolo della corsa.
In occasione della medesima si celebra una piccola fiera. (Città e
villaggi della Sardegna dell’800 Angius/Casalis) “FESTA:
21 AGOSTO”
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